venerdì 26 febbraio 2010

"Un Segno"

C’è chi sa
che la Vita non è
solo quella che passa.
C’è chi sa
che certa Vita resta,
certa Vita resta qua.
Oggi lascio un segno
su questo giorno,
oggi se mi impegno
ti invento un Sogno
che non passerà.
Oggi è un giorno di festa,
oggi la mia testa sta qua
non viaggerà.
E se guardo nel mondo
forse mi rispondo
ad un po’ di domande che ho.
Ma anche no.
Forse uno sguardo
lo risparmio per più tardi,
vorrei averlo pronto
proprio mentre mi guardi.
C’è chissà
un Senso a tutto questo,
intanto resto
qua.

martedì 16 febbraio 2010

"Eremiti e Vulcani"

E' una Vita dura la Nostra
essere contemporaneamente
Eremiti e Vulcani.
Destinati a rimanere incompresi
e per certi versi
incomprensibili persino a noi stessi
che non possiamo fare altro
che amarci ed odiarci
per quello che siamo.
Incapaci di lasciarci amare
e disposti ad essere odiati
ma sempre e solo
per quello che siamo
e mai per quello che invece
converrebbe far credere di noi.
Onesti e sinceri
con noi stessi e con gli altri
al punto da risultare poco credibili.
Così abituati al peso del nostro fardello
da portarlo con disinvoltura,
sorridendo,
con espressioni apparentemente leggere.
Tanto leggere da farci sembrare pagliacci.
Forti, sempre pronti a sacrificarci
per tutto e per tutti
anche quando
tutto e tutti
in realta'
sono solo un illusione.
Viviamo profondamente nei nostri Sogni,
unico posto dove ci sentiamo al sicuro.
Impacciati nel mondo reale
come comparse nel ruolo di attore
ma convincenti al punto
da riuscire persino
a sembrare brave.

lunedì 28 dicembre 2009

"Se solo..."

Vorrei che fosse possibile
vivere due Vite parallele...
Vorrei offrirti una Felicità
diversa da quella che hai già...
Vorrei darti Tutto
senza doverti far rinunciare a quello che hai...
Non vorrei mai essere
un'alternativa a quello che già hai
e che Ti fa stare bene...
Vorrei solo
non farti mancare il mio Amore...
Vorrei solo che l'impossibile
potesse essere possibile.
Vorrei che fosse possibile,
in un'altra Vita magari...
Se solo ne avessi la certezza,
la pazienza non mi mancherebbe
perchè aspettare per una Vita con Te
sarebbe l'attesa più dolce
che possa immaginare.
Ma la certezza, questa, non esiste...
ed ancora una volta,
mi terrò dentro Tutto
e lascerò trasparire
solo quello che non è inopportuno
mentre il resto, la parte migliore,
sarà destinato a Vivere e scalpitare
per sempre nel mio Cuore.
Mi renderà irrequieto
e mi farà sentire pieno,
con la paura di poter esplodere
da un momento all'altro.
Non dovrei,
scusami,
ma Ti Amo.

venerdì 11 dicembre 2009

"Chissà chi sei"

Vieni a prendermi.
Io mi faro' trovare distratto
così che Tu
possa rubarmi il Cuore.
Vieni,
rubami anche l'Anima.
Portami via
e fammi credere
che non ci sia niente al di là delle stelle
che valga la pena vedere
se ho già visto Te.
Fammi credere
che non ci sia niente di importante
se non quello
che potrò avere con Te.
Fammi sentire come se
la mia Vita possa avere un Senso
solo con Te.
Vieni,
ti aspetto già.
Non so se basterà
ma ho un po' di spazio nel Cuore
che potresti riempire
ed ho mani fredde
che dovresti scaldare.
Ho tolto il lucchetto dal chiavistello
ma il coraggio
di spinger la porta ed uscire
ancora non l'ho.
Vieni,
aprila Tu per me.
Portami fuori
dove c'è luce
e fammi vedere i colori
del Vero Amore
che già so
mi seduce.

mercoledì 9 dicembre 2009

"L'inseguimento"

A volte
la verita' e' difficile da interpretare,
si cela dietro cose apparentemente senza senso.
Altre volte invece
e' semplice
e si trova nuda davanti ai nostri occhi.
Non dovremmo fare altro che raccoglierla
e farla nostra.
Eppure...
l'abitudine alla fatica
ci fa sentire in imbarazzo,
al punto di nasconderla
sotto ad un velo di scetticismo
e di ignorarla
volgendo lo sguardo altrove
ed inventandoci percorsi impervi
per cercare di raggiungere
quello che potremmo avere subito.
La spiegazione che mi sono dato e' che
ho bisogno di avere sempre
una manciata di Sogni irrealizzati in tasca.

mercoledì 25 novembre 2009

"Profumo di Vita"

Non c'è parola
detta senza pensare a Te.
Nessuna frase scritta
senza pensare a Te.
Ogni pensiero
prima di spiccare il volo
con la coda dell'occhio cerca Te
per esser certo di non restare solo.
La mia voce nella stanza
è un eco che rimbalza nel vuoto
e sarebbe un frastuono
se non ci fossi Tu dentro al mio cuore
a farla diventare un suono.
Tutto si colora
e di Vita profuma
da quando pieno di Te
il mio tempo si consuma.
Il silenzio infranto
da un respiro più profondo
ed un brivido leggero
scuote tutto quanto il mondo.
Resterei così per sempre
con quest'espressione trasparente
mentre in piedi sul terrazzo
fisso il cielo come pazzo
come quel che forse sono
ma già certo del perdono
di Te che ormai sei la mia musa.
Il mondo guarda e intanto annusa.
Sente, immagina, non sa.
Pensa ma non la vive così intensa
la Vita che ci sta animando
e che da forza a tutto quanto.
Io sto fermo e lei attraversa
la mia Anima ormai tersa,
libera da ogni dubbio o paura.
Ci sei Tu nelle mie mura
fatte ormai di fiori e stoffa.
Colorata, appare goffa
la mia armatura ancora intatta.
Nessun urto l'ha mai scalfita,
sei arrivata Tu
e lei è sparita.
È stato bello ritrovarti
ed ora che ci sei
a dare Vita a tutto
per niente al mondo ti lascerei
e si trasforma in bello il brutto.
Mi basta saperti Felice
e poterti dare un po' d'Amore
anche solo per qualche istante
purchè per Te poi sia importante.
Purchè alla fine del discorso
sorridendo un po' mi pensi
e senza lacrime ti addormenti.
Se proprio non potrai fermarle
spero sia solo per gioia,
troppo grande per restare
dentro al cuore a scalpitare.
Allora come un fiume in piena
scorre lungo le tue guance
per sparire lungo il viso
arrivando al tuo sorriso.
Sono inutili parole
scivolate dalle dita
ma mentre penso a Te
mio Amore
vivo a fondo la mia Vita.

mercoledì 11 novembre 2009

"Non potrei, non dovrei... ma..."

A volte
la Bellezza della Verità
è troppo Grande
per poter essere rivelata
e l'unica cosa
che ci si può permettere
è viverla
tenendola nascosta,
correndo il rischio
che quel poco
che ne traspare
possa sembrare
una Bugia.

sabato 24 ottobre 2009

“Non ti lascerò più sola”

Vorrei poterti dare di più di me
ma mi sto ritrovando solo ora,
Grazie a Te.
Vorrei chiamarti spesso,
vorrei farlo anche adesso
è solo che, sai com’è,
non so se posso.
Vorrei chiederti di uscire,
vorrei stare un po’ con Te.
Ma io non ci sono ancora,
non sono ancora del tutto me
ed ho paura di riuscire a rovinare tutto
ancora.
Vorrei portarti a fare un giro
con me.
Vorrei passeggiare in centro,
tenendoti per mano,
guardare le vetrine, ridere, scherzare,
sognare con Te.
Vorrei confidarmi con Te.
Vorrei ti confidassi con me.
Vorrei conoscere lui,
uscire con voi.
Essere quello che sono per Te
senza dar fastidio a lui.
Vorrei parlare con Te,
guardandoti negli occhi.
Vorrei abbracciarti e tenerti stretta a me,
cercando di trasmetterti tutto.
Vorrei darti tutto quello che non ti ho mai dato,
dimostrarti tutto quello che ti ho sempre descritto
e raccontarti tutto quello che non ti ho mai detto.
Vorrei farti un regalo, Grande.
Lo farò.
Tra poco è Natale
e fosse anche l’unico regalo che farò
lo farò, sarà il tuo.
Nonostante tutto intorno intanto
continui ad esser freddo e grigio
io dentro sto rifiorendo, lo sento.
Grazie a Te.
Sei sempre stata lì, anche quando io non c’ero.
Grazie a Te,
perché basta una tua parola, un gesto
e quella parte di Te dentro di me torna a sorridere,
a profumare e crescere,
portando con sé anche me a vivere.
Sei vita vera, sei sogni rimasti
per troppo tempo nascosti.
Sei luce e calore, pace e Amore,
sei Tu.
Non so,
di quanto tempo ancora avrò bisogno
per tornare ad esser me,
per sentirmi sicuro di non poter più nuocere
alla nostra Amicizia,
al mio Amore per Te.
Spero che Tu capisca,
spero che Tu mi aspetti, ancora…
Dammi il tempo che mi serve per tornare ad esser me.
Ti chiamerò e verrò a prenderti
per portarti a fare un giro,
quando sarai a casa sola.
Non permetterò più che Tu resti sola.
Ti inviterò ad uscire
e fuori cominceremo ad essere noi,
ciò che siamo sempre stati.
Riprenderemo da dove avevamo interrotto
e ti giuro
non me ne andrò più.
Solo non ancora, non ora.
Ti prego aspettami, credimi.
Io per Te ci sarò sempre Amore,
perché è questo quel che sei per me
Amore e Vita.
Un Sogno ma Vera.
Non ti lascerò più sola, Te lo giuro,
solo non ora, non ancora.
Dammi tempo, sto arrivando,
sto tornando da me
per poter tornare ad esser con Te.

sabato 29 agosto 2009

Il sapore delle parole

Dimmi una bugia stasera,
resta con me,
fammi compagnia vera.
Non pensare a ieri, nemmeno a domani.
Dimmi solo la solita dolce bugia,
ne ho bisogno
per volgere lo sguardo altrove,
per non seguire la logica e
non precipitare, non stasera.
Dimmi una bugia,
sara' l'ennesima dolce illusione.
Quella sana inebriante emozione
di una realta' un po' meno ingombrante
e realizzazione di un Sogno
un po' piu' presente.
Dura una sera la magia delle parole,
rimane vivo per la Vita il ricordo del Loro sapore.

venerdì 17 luglio 2009

"Real Life"

The Life makes Sense only if you Live your Dreams.
We are not here to sleep, eat, drink, go to toilette, fuck, work, earn money, spend money, and so on.
We are here to be happy, to make other people happy,
to be a bit crazy...
To make things that are not "normal"
but that gives us a good feeling...
A fucked crazy good feeling.
Usually are only few moments.
We must try to have as much as we can of them.
Don't stop to Dream...
I don't like this world as well, because is full of persons who lives like animals.
Worst than animals.
They don't care about feelings,
they don't care about what is Real...
They measure Happiness with material things
and they don't see that they are already dead...
Inside.
But I also know that the most Persons are good inside.
They just need to understand that they are not alone...
and that nothing is normal.
"Normal" doesn't exist.
It is not a fault to be what you wish to be.
It is a fault to be like other people wants you to be.
There are enough sheep on the world...
Going all in the same direction without to know why.
Of course would be easier...
People doesn't want to think,
doesn't want to do,
doesn't want to change things.
This I mean...
They do easy things.
They do what the others do.
They don't live their Life.
Don't live easy, fight for your Happiness
and don't care about the people who doesn't want to understand.
Live your Life trying to miss nothing of what you need.
I mean Love, Peace, Happiness...
Real Feelings.
Real LIFE.

venerdì 20 febbraio 2009

“Profondo”

Si è mossa una leggera brezza
ed è stato come se si aprisse un sipario
sopra la mia testa.
Non c’è nessuna cappa di foschia
sopra al verde prato della fantasia
ed i pensieri, come giovani allodole,
alzano lo sguardo verso il cielo e spiccano il volo.
Oscillano leggeri i sogni,
morbidi fili d’erba accarezzati dal vento.
L’aria è tiepida ed alla pelle non serve niente
sotto cui nascondersi al mondo.
I piedi nudi premono la terra tenera, pulita ed umida.
L’ombra degli alberi ai confini del bosco
mostra il contrasto tra il buio e la luce,
un limite mobile ed imprevedibile.
Tanto netto quanto incerto.
Restando fermo puoi trovarti
ora sull’uno, ora sull’altra.
Eterna lotta tra il male ed il bene.
Una spalla ereditata ed abitata a pieno diritto dall’angelo,
l’altra concessa in comodato d’uso gratuito al demonio.
In entrambi i casi, senza dare troppo nell’occhio.
Resto fermo e tutto intorno intanto è Vita.
Spingo l’altalena sulla quale si è seduto il mio respiro,
la spingo forte e lo faccio volare verso l’alto,
illudendolo di poter raggiungere le emozioni
che lo animano e lo osservano
mentre si librano leggere nell’aria che lo sovrasta,
lo avvolge e di cui si nutre.
Il corpo si inebria e si illude, stimolato dall’ossigeno
ma solo l’Anima gode davvero dell’Amore
che genera qualunque sensazione
che lei sola sa fiutare, gustare e ricavarne nutrimento.
Se quando arriverai non ci sarò
sarà solo perché forse ho spinto troppo
e le funi non avranno retto.
Del resto mi conosci
e sai che non ho mai avuto dimestichezza
con le cose materiali, con la vita pratica…
Finisco sempre col rompere tutto.
Avrò rotto anche me.
Ho sempre vissuto lontano
da tutto e da tutti,
librando leggero tra i Sogni.
Un respiro più profondo di ogni altro
che a forza di provarci ha finito col crederci davvero
ed ha spiccato il volo.
Perdonami se puoi,
non sono mai stato con voi.

sabato 17 gennaio 2009

“Segreta”

Quando l’Anima si scioglie
ti inonda il viso,
sciogliendoti il trucco
e mettendo a nudo le tue emozioni,
i tuoi sentimenti.
Il cuore si alleggerisce
contraendosi più forte
per spingere fuori tutto quello che può.
I tuoi occhi sono due finestre aperte sul mondo,
un’occasione imperdibile
per quello che hai dentro
di fuggire via,
di abbandonarti,
contro la tua volontà.
Unica consolazione,
non si leggono le lacrime
né si ascoltano.
Impossibile decifrare quello che contengono.
È lì che si nascondono
i veri segreti.
È per questo che si piange da soli.
La Vita non si spiega
né si racconta.
La si vive e la si sente,
dentro.
Come un fuoco che arde
sulla superficie del ghiaccio.
L’uno indifferente all’altro,
non ci si cura del senso.
Non ci si stupisce del contrasto.
Del resto si nasce e si muore
e tutto il vero sta nel prima e nel dopo,
mai nel mezzo.
Ma è un passaggio necessario,
tanto breve quanto sconcertante.
È il trauma del parto per il neonato
e l’ultimo respiro di chi crede
che ci sarebbe ancora tanto da fare
e invece deve andare.
L’alba ed il tramonto,
i momenti più belli
che condividiamo con il sole.
Contemporaneamente l’uno e l’altro,
a seconda del punto di vista.
Tutto il resto
è notte per alcuni
e giorno per altri,
comunque sempre
contemporaneamente.
Anima prima e dopo.
Sentimento o lacrima
ma sempre segreta.

venerdì 9 gennaio 2009

“Ottimismo comunque”

Quanto può essere grave la cecità di un uomo?
Quanta sofferenza può sopportare un uomo,
prima di svegliarsi ed accorgersi
che può vivere felice?
Perché gli uomini distruggono e non capiscono
che la vera soddisfazione è nel costruire?
Quante materie prime abbiamo ancora a disposizione?
Per quanto tempo possiamo continuare a produrre
e consumare oggetti?
Quando cominceremo a costruire il nuovo
riciclando il vecchio?
Quando cominceremo a considerare le cose vecchie
solo quando lo sono veramente?
Per quanto tempo potremo continuare
a vivere nella nostra Patria,
senza spostarci dove sarà ancora possibile
trovare un angolo di verde da coltivare,
una fonte d’acqua potabile,
un raggio di sole in grado di alimentare la Vita?
Cosa faremo
quando non potremo più produrre niente?
Cosa succederà, quando andrà via la corrente,
il gas sarà finito
e non ci saranno più cascate d’acqua?
Cosa sarà di noi quando saremo gli altri?
La Vita sarà ancora Vita
quando la vivremo chiusi in casa?
Di cosa vivremo?
Cosa vivremo?
Ci sarà tempo a non finire.
Non ci sarà niente per riempirlo.
Come spenderemo i soldi?
Come ci guadagneremo i soldi?
Che senso avranno i soldi?
Vorremmo soldi?
Saranno i soldi ad organizzare la nostra Vita?
Saranno i soldi a gestire le nostre intenzioni?
Chiederemmo soldi per fare qualcosa?
Offriremmo soldi a qualcuno per fare qualcosa per noi?
Cosa sarà veramente importante?
Riusciremo a sopportarci
quando non potremo più nasconderci
e confonderci tra gli altri?
Avremo il coraggio di sostenere i nostri credo da soli?
Ci sentiremo a nostro agio a non sapere
qual è l’opinione comune?
Ci sentiremo persi senza un gregge intorno
che ci sospinge in una qualche direzione?
Sarà davvero così orrendo se
rilassandoci per un momento
rimarremo fermi immobili esattamente dove siamo,
senza riscoprirci altrove al nostro risveglio?
Ci infastidirebbe la visita senza preavviso
di qualcuno che passava di là?
Se solo accadesse,
lasceremmo suonare il telefono appoggiato sul tavolo
senza rispondere?
Sarebbe strano scrivere una lettera?
Già, ma senza carta… come si fa?
Un sacco di idee, di pensieri, di sogni
e nessun supporto sul quale fissarli.
Nessun interlocutore al quali raccontarli.
Solo un eco, infinito,
tra le cime innevate,
le valli,
sopra gli oceani,
rasentando la superfici delle pianure infinite,
le dune del deserto,
squarciando enormi nuvoloni bianchi
e continuando verso ghiacciai perenni,
eterni come il viaggio verso il sole.
Sì, ma quale?
Ce ne sono tanti.
Tutti dentro l’universo dal lato più intimo degli occhi.

sabato 6 dicembre 2008

"Il sole si alza silenzioso"

Il sole si alza silenzioso
ma un nuovo giorno no non lo è.
Comincia subito
urlando, suonando, stridendo.
Che chiunque lo sappia,
tutto intanto si sta preparando.
Non c’è un attimo da perdere.
No, non c’è qualcuno disposto a perdere
e se c’è un attimo di quiete
allora è solo perchè
qualcuno sta forse pensando
all’ora dei conti con te.
Sarà la quiete prima della tempesta.
Sì, sarà la voglia di vincere ancora,
di essere di nuovo Eroe per un’ora.
E allora ancora e ancora e ancora… Di più!
Non è mai abbastanza,
non basta mai
e allora basta!
Concentrati, focalizza la tua Vita
e persegui i tuoi obiettivi.
La fabbrica dei Sogni non farla chiudere mai.
Trasforma i desideri in piani
e i piani in azioni mirate
al raggiungimento di tanti piccoli obiettivi.
Mattoncini che uno dopo l’altro
portano alla realizzazione della tua cattedrale.
Già, perchè solo se la tua visione è Grandiosa
realizzerai qualcosa di grande.
Se la tua visione è una cariola di mattoni
ne realizzerai forse uno o due,
fine a se stessi.
Un pugno di mosche, carine ma senza senso.
Punta in alto,
più in alto di quanto tu possa riuscire ad immaginare,
oltre ogni limite che mente umana possa concepire.

Sogna.

lunedì 1 dicembre 2008

"27. Novembre 2008"

Vorrei essere in grado di esprimere a parole quello che sento.
Ti meriteresti le più belle espressioni che la lingua consenta.
Ma non sono capace, non esistono parole così.
Quello che sento lo sai e lo senti, ora forse più che mai.
In fondo, non abbiamo mai avuto bisogno di parole noi.
Quello che contava erano gli sguardi, le carezze, i gesti.
Ci capivamo così, comunicavamo così.
C’è solo una cosa che mi sento di dire.
Credevo di essere rimasto solo,
ma solo adesso che Tu non ci sei più
mi rendo conto di non esserlo mai stato.
Ora lo sono.
Tu per me, ora lo so, sei stato una Persona.
Ti mancava solo la parola.
Ma la Tua Anima è come la mia, Tu sei come me.
Siamo entrambi una piccola parte di qualcosa di immenso,
di caldo e luminoso.
Quel qualcosa a cui Tu sei tornato, al quale ti sei ricongiunto.
Allora, ci rivedremo un giorno.
Presto o tardi.
Forse anche allora
torneremo a comunicare come abbiamo sempre fatto.
Senza dire niente.
Mi machi cucciolo, ho il Cuore colmo di dolore,
rimorsi e sensi di colpa.
Ripenso a tutte le volte che ti ho sgridato,
a tutte le volte che
preso dalla frenesia della vita
non ti ho dedicato l’attenzione che avresti meritato.
Soprattutto, non mi perdonerò mai il fatto che forse,
se avessi fatto qualcosa di diverso,
saresti potuto essere ancora qui con me.
E’ assurdo, ingiusto, inspiegabile.
Non ha senso.
Non ci sei più.
Ti Amo Cucciolo,
anche se credo che non riuscirò mai ad amarti
quanto Tu hai amato me.
Adesso vai, corri!
Non fermarti mai e seguimi ogni giorno.
Ovunque Tu sia, non sarai mai solo,
come grazie a Te
non lo sono mai stato davvero io.
Arrivederci piccolo grande Eroe.
Un Cucciolo con un Cuore da Leone.
Grazie di Tutto quello che mi hai dato,
sempre senza chiedere niente in cambio.
Non Ti dimenticherò mai.

Con Amore Immenso,


Christian.

lunedì 3 novembre 2008

"Es gibt Momente"

Es gibt Momente
in denen man einfach nicht weiss was so genau passiert.
Es gibt Momente
in denen einen einfach nicht interessiert was passiert.
Manchmal nimmt man ein Buch in die Hand
und man hat vor es zu lesen.
Dann ist man eine lange Zeit an das Buch gefesselt,
jedoch nur anfassend,
riechend und
schauend...
ohne ein Wort zu lesen.
Aber wie viele Wörter könnten wir über dieses Buch schreiben...
Manchmal schaffen wir es unabhängig,
von dem was uns andere vorschreiben wollen,
zu sein.
Und es ist gerade da
dass was wir wirklich leben.
In diesem Moment,
wo wir einfach nur wir sind,
Denken
Denken
Denken
und das tun
was uns einfällt.

domenica 19 ottobre 2008

“Passaggi Obbligati”

Da quando tu non ci sei più
è come se dentro qualcosa si sia spento.
Da quando non ci sei più
è come se un ingranaggio dentro si fosse bloccato.
Come se anche il Cuore
non fosse più stato nient’altro che uno stupido organo.
All’inizio è stato come se l’Anima fosse morta.
Come se si fosse ristretta, rattrappita, rimpicciolita
al punto da diventare invisibile,
inesistente,
insensibile.
Già, insensibile.
Proprio come lo sono diventato io.
Niente da allora è più in grado di sorprendermi,
niente è in grado di scuotermi,
niente è in grado di muovermi qualcosa dentro.
Disilluso, freddo, superficiale?
No, Libero.
Libero da ogni illusione,
da ogni falso calore umano,
profondamente concentrato su me stesso.
Follemente Innamorato
come sempre
della Vita.
Di tutte le sue sfaccettature,
dei suoi splendori e dei suoi aspetti più cupi,
degli alti e dei bassi,
della sua inimitabile originalità e verità.
All’inizio continuavo a rivivere nel passato,
nei ricordi, nei momenti più belli trascorsi.
Procedevo a passo di gambero,
dando le spalle al futuro e con lo sguardo rivolto al passato.
Indossando un paraocchi
che mi impediva di vedere
tutto quello che di nuovo mi capitava intorno.
Così non solo vivevo nei ricordi del passato
ma non potevo fare altro che immaginarmi un futuro
vivendo passivamente il presente.
Vivevo in tutto e per tutto in un mondo immaginario,
dentro la mia testa,
completamente estraniato dal mondo reale.
Ci è voluto un po’
ma me ne sono reso conto.
Sono convinto che qualunque cosa accada,
per quanto possa sembrarci negativa e ingiusta,
sia sempre la meno peggio.
Credo che ogni negatività,
per quanto ci possa fare soffrire,
sia la causa di una gioia più grande e più forte
che ci si presenterà nel futuro.
Gioie che, senza quelle sofferenze,
non sarebbero mai state possibili
e nessuno avrebbe mai vissuto.
Ho deciso di voltarmi e di guardare avanti.
Ho deciso di togliermi il paraocchi
e di cogliere ogni dettaglio della realtà
che ogni giorno mi si presenta.
Ho deciso di riprendere in pugno la mia Vita,
il mio presente e il mio futuro.
Ho deciso di non far influenzare più le mie decisioni
dalle esperienze del passato.
Ho deciso di non essere prevenuto
ma di aprirmi a qualsiasi esperienza e a qualsiasi persona
che, anche se simili,
non ne esistono mai due identiche.
La Vita è troppo breve
per poter perdere tempo con i fantasmi del passato.
Ci sono troppe cose da vedere e da fare
e troppo poco tempo per riuscire a non perdersene nessuna.
Ho deciso di volerne perdere il minor numero possibile.
Ho deciso di crearne di nuove
e di vivere attivamente la mia Vita.
Non sarò schiavo del passato
e nemmeno vivrò passivamente il presente,
come un criceto che gira nella ruota
e che vive ogni giorno in base al mondo
che qualcun altro gli crea intorno.
Non voglio arrivare un giorno al capolinea e pensare
“chissà come sarebbe stato se allora…”.
Preferisco provare tutto quello che mi dice lo stomaco,
sbagliare, scottarmi, pagarne le conseguenze
ma avere la certezza che,
comunque la Vita vada,
non sarebbe potuta andare altrimenti.

Libero, davvero.

martedì 2 settembre 2008

“Il percorso dell’Anima”

La goccia cade dal cielo
e si scontra con il terreno arido.
La terra ingiallita e scontrosa
si ammorbidisce e si apre.
Dal profondo si fa strada un filo d’erba.

La goccia cade dal cielo
e si scontra con il filo d’erba.
Si infrange e divide in tante piccole gocce
che si spargono tutt’intorno
ammorbidendo la terra che incontrano.
Tanti piccoli fili d’erba si fanno strada,
dall’arida terra emergono
e si erigono verso le stelle.

La goccia cade dal cielo
e si adagia sul morbido manto erboso.
Scivola lenta tra filo e filo,
passando dal più alto al più basso,
scorrendo lenta come un fiume fatto solo di sè.
Arriva rotolando al suolo
e la terra la assorbe.

La goccia cade dal cielo
e riflessa in uno specchio d’acqua
si infrange su se stessa.
L’acqua si scontra con l’acqua
e scomparendo la goccia diventa sé stessa
più grande che mai.

mercoledì 13 agosto 2008

"Sometimes"

Sometimes some time is not enough.

domenica 10 agosto 2008

"Il Paradiso alle porte di Casa"

Alpe di Paglio,
Pian delle Betulle,
Pizzo dei Tre Signori.
Andata e ritorno,
quattro ore di marcia.
Abbiamo fatto un po' fatica,
specialmente io senza il 4X4...
ma che bello ogni momento.
All'inizio c'era un po' di gente intorno a noi,
salendo, pian piano, le persone diventavan sempre meno.
Negli ultimi tratti poi
c'era solo il rumore dei nostri passi sul terreno
e del mio fiatone.
Interminabile l'ultimo strappo prima della cima
ed infine
solo soddisfazione e
meraviglia
di fronte a questi Paesaggi Paradisiaci
a pochi chilometri da Casa.
Di tanto in tanto
una breve sosta.
Entrambi,
per rinfrescarsi ad una delle sorgenti.
Io,
per scambiare due parole con i passanti.
Il mio fedele compagno di viaggio,
per scambiarsi scodinzolate amichevoli
o ringhiate intimidatorie
con gli altri fidi zampettatori
o semplicemente per annusare i messaggi
che hanno lasciato lungo quel tragitto
che oggi è stato il nostro percorso.
Un pomeriggio semplice...

ma geniale.

martedì 5 agosto 2008

"Spiaggette e Porticcioli"

Il Sole splende alto
illuminando il Lago e le montagne che lo circondano.
Nonostante le tante Persone che vivono le spiaggette e i porticcioli
ci si riesce a rilassare sdraiati sul prato
a pochi passi dall’acqua.
Ci sono Bambini che si rincorrono,
Mamme che si raccontano stralci di Vita,
Anziani che nascosti sotto i copricapo ammirano un panorama
che nonostante il trascorrere del tempo rimane immutato.
Famiglie al completo che gustano intensamente il tempo insieme.
Papà, Mamma e Bambini uniti durante le ferie
come altrimenti solo poche sporadiche occasioni
della quotidianità durante l’anno rendono possibile.
Giovani compagnie di ragazzi si divertono con poco.
Basta stare insieme, parlarsi, scherzare e sognare un futuro
che sarà fatto solo di giorni di Gloria.
Basta crederci e farlo è ancora facile.
Coppie di innamorati giovanissime, giovani e meno giovani.
Tutte con la stessa luce negli occhi, tutte con lo stesso entusiasmo.
E’ solo l’ingenuità a distinguere le une dalle altre
e la disillusione a rendere gli sguardi più o meno sognanti.
Un alito di vento e la superficie dell’acqua si increspa.
Si alzano piccole onde che accarezzano la riva.
Si sente profondo il bisogno di stare in silenzio
e di diventare parte di questa natura senza età,
di non intralciare l’avvicendarsi degli eventi.
Concedersi per poche ore
di essere solo testimone dello scorrere del tempo
e spettatore non partecipante di un breve periodo di Storia.

lunedì 28 luglio 2008

"Messaggio alla Morte"

Si alza la nube blu
brilla la polvere d'oro
mescolata al fumo dell'incenso
vibra nell'aria il suono di un fiato
rimane a terra solo la terra
non perde il suo profumo la rosa recisa
non conta più niente la vita materiale
abbandona il suo contenitore la luce nel cuore
si infrange contro l'Anima il mondo fuori
si sgretolano inesorabilmente le tue certezze
ti trovi di fronte a me
senza scudi
senza barriere
senza divisioni
niente che ci separi
e per la prima volta tremi
mi temi
la mia forza
la mia grandezza
il mio magnetismo che ti assorbe
non c'è niente che ti contenga
e scorri come un fiume in piena dentro me
non c'è limite alla luce
non c'è tempo
non c'è unità di misura per nulla
ti sei spenta ed ora splendi più che mai
nell'immenso eterno spazio che circonda il nulla
cala il vento
si rideposita la polvere blu
e tu
non ci sei più.

lunedì 21 luglio 2008

"Interminabili momenti..."

Non so come spiegartela,
non posso spiegartela,
quella sensazione che provo
mentre ti guardo stando seduto sul divano
e tu in piedi davanti alla porta
frughi nella borsa cercando le chiavi della macchina
tra la cipria, il lucidalabbra, il portafogli, il cellulare,
le chiavi di casa...
le mie...
i fazzoletti di carta, le monetine che tintinnano,
la tessera del solarium che non timbri da tre anni,
la confezione delle pillole,
gli OB sparsi sciolti che si confondono con le caramelle alla menta e...
l'elastico per i capelli, il mollettone, le mollettine,
gli orecchini che ti ho comprato al mercatino delle pulci,
ne è rimasto solo uno...
l'altro, da qualche parte smarrito,
ma non lo butti perchè dici
che prima o poi lo troveremo,
rifacendo senza saperlo
quello che stavamo facendo
quando l'hai perso.
La carta, la penna...
Il foglietto di carta con su scritto il mio nome,
il mio numero e quella frase...
che non dimenticheremo mai.
Anche io la conservo,
anche se non avrò mai bisogno di rileggerla
per sentirla, esattamente come quella sera.
Mi basta il ricordo di quella passeggiata,
delle luci sul lago, dell'aria tiepida che ci avvolgeva...
del silenzio in paese, quando tutto già dormiva
mentre noi quella giornata
non volevamo proprio farla finire.
E ci siamo riusciti... non è finita
e continua ad esistere dentro di noi,
con noi,
per tutto il tempo che vorremo.
C'è qualcosa che non ti ho mai detto,
mi hai raccolto come un fiore
che pensava di essere già fiorito e che non ci fosse altro
se non il gesto di appassire.
Mi hai mostrato che la Vita non è una ma son tante,
che dall'alba al tramonto si può nascere e morire
ogni volta che hai bisogno.
Sei grande,
più di quanto immaginassi
una persona potesse essere.
Ad un tratto alzi lo sguardo,
sollevi la mano dalla borsa e mi mostri le tue chiavi...
Speravo con tutto il cuore che si fossero dissolte
o che fossero fuggite insieme al tuo orecchino.
Avrei voluto ripercorrere ogni passo,
ogni singolo movimento fatto insieme a te
per poterle ritrovare...
Ti avvicini mi dai un Bacio,
mi saluti e te ne vai.
Io ti guardo dalla porta,
mentre metti in moto e parti.
Buona giornata piccola grande donna...
Ci vediamo questa sera,
anche se mi sembra strano...
Ti saluto con la mano e tu sai che io
Ti Amo.

mercoledì 9 luglio 2008

"Chi decide davvero?"

Puoi decidere di fare quello che vuoi
ma non puoi decidere cosa volere.

domenica 6 luglio 2008

"Massima sulla Vita"

E' tutto molto più complicato
e meno grave
di quello che sembra.


Christian.

"Spazi inesplorati"

Se ti guardo fisso negli occhi
non è per metterti in imbarazzo
ma sto cercando di trovare nella tua testa
l'idea che a me non sarebbe venuta
e della quale tu non ti sei ancora accorto.
Non so se si tratti di lettura del pensiero,
non credo,
visto che tu non ci avevi ancora pensato.
E' più come se usassi il tuo cervello
come prolungamento del mio.
Come se accedessi alla tua immaginazione
facendo correre i miei pensieri in luoghi nuovi ed estranei,
alla ricerca di qualcosa che se si trovasse in me troverei
ma che in me non c'è e quindi vengo a trovare dentro di te
dove c'è ma tu non troveresti mai.
Violenza sull'anima?
Violazione della privacy?
Non lo so, non mi sembra, anche se fosse
nessuno sarebbe comunque in grado di dimostrarlo,
in quanto nessuno sa che esista e
nessuno crederebbe alla sua esistenza.
Come non detto,
lo so, sono pazzo...
Voi fate finta di niente,
io farò lo stesso.

mercoledì 2 luglio 2008

"Valore Assoluto, da Subito o Mai"

L’Amore non è qualcosa che puoi costruire con il tempo,
puoi solo innamorarti
e capire solo più tardi che era sbagliato farlo
ed è stato un errore provare quel sentimento così forte
per quella persona così sbagliata.
L’Amore vero non ha bisogno di informazioni per nascere,
il vero Amore lo fa e basta, senza una ragione.
E’ una sensazione,
un’impressione,
una voglia di metterti in gioco
che ti prende e ti sconvolge.
Io mi innamoro tutti i giorni
e tutti i giorni mi dimentico di un Amore.
Amo alla follia,
profondamente,
intensamente.
L’Amore è
nel bene e nel male
un valore assoluto.
Amo e odio senza limiti.
Non voglio bene a nessuno.
Amo, Odio o ignoro.
L’Amore come l’Odio
è un sentimento vero.
Ad un finto Amore
preferisco un Odio sincero.
A volte il cuore sbaglia
e ci spinge a farci male,
ma la ragione non ha voce in capitolo
quando il cuore si infiamma d’Amore.
Non ti conosco, non so niente di te
ma ti Amo e non so neanche perché.
Imparerò il tuo nome, il tuo mondo, chi sei
e l’Amore forse svanirà.
Rimarrà l’amicizia, il rispetto, la fiducia
ma non sarà Amore se il cuore non vuole.
Non sarà mai Amore se non inizia con un colpo di fulmine.
Non Amerò mai se non da subito.

lunedì 23 giugno 2008

"Tutto il Niente che c'è"

Ci sono,
sono qui.
Non importa fino a quando,
come
e a che condizioni.
Ci sono e basta.
A volte si alza il vento
e allora mi sento di volare…
e volo.
Ci sono giorni lunghi quanto basta
per rendersi conto che in fondo
non sarebbe comunque valsa la pena alzarsi
e allora è andata bene così come è andata,
con te, sdraiato in uno stato di semicoscienza consapevole,
in posizione fetale come due gemelli nell’utero materno.
Inconsapevoli di tutto quello che c’è fuori
e felici di tutto il niente che li avvolge.
Bello, caldo, silenzioso ed avvolgente… il Niente.
E’ tutto quello che voglio,
tutto quello di cui ho bisogno…
niente.
Silenzio, vuoto, nessuno…
Solo quello che serve,
solo quello che c’è…
niente.
Tu, io, la camera, il letto, le coperte,
le lame di luce che filtrano tra le persiane e
si infrangono silenziose sulla parete e
tutto il niente che c’è.
Nessuno sa,
nessuno immagina,
tutti cercano qualcosa.
Io e te,
godiamo di tutto il niente che c’è.
Se vuoi puoi anche lasciarmi e andare,
tanto non c’è niente da perdere o da dividere.
C’è solo la Vita
ovunque e sempre,
vai e vieni quando vuoi,
io ci sarò sempre
e se un giorno non dovessi trovarmi più qui
sdraiati tra le mie lenzuola,
chiudi gli occhi e resta sola,
sarò nel niente che ti consola.
Non cercarmi tra la gente
che ti fa credere di tutto,
interpretando il bello e il brutto.
Sii te stessa e ignora il mondo
che non è vero che è rotondo,
lo scopriresti se soltanto
ti limitassi a guardare in alto.
E’ il gioco della lente
che non ti fa vedere niente.
Abbandona il mondo,
vai via lontano.
Guarda tutto dalle stelle,
pensa a me come un ribelle.
Uno che in fondo se ne frega e
che ha per Anima una strega.
Senti il freddo che ho nel cuore?
Non è musica, è rumore.
Amo tutta la follia
che mi accompagna per la via.
Non voltarti,
devo andare.
C’è l’universo ad aspettare.
Credi sia tutto?
Stai sbagliando.
E’ il niente che mi assorbe,
è la Vita che mi morde.
Io la graffio, rido e scappo…
e tu vivi il tuo momento.
Prendi quello che ti serve,
io ti presto quel che vuoi.
Fai pure un giro sulla mia Vita,
fai pure un giro su di me,
io mi presto volentieri…
In fondo, non me ne frega niente
che sia tu o qualcun altro.
Io mi presto volentieri,
oggi ancora più di ieri.
Sulla scopa vola via,
la mia Anima restia
a godersi un qualche cosa
che non sia per qualcun altro.
Vorrei farle un bel ragalo,
magari un giorno tutto suo
per fare proprio quel che vuole
senza perdersi nei pensieri.
Vorrei farlo più che mai,
come se non ci fosse ieri,
ne domani,
ne ora.
Resto solo,
resti sola,
persa tra le mie lenzuola
e se per un attimo una lama si spezza
è solo la mia Anima sulla sua scopa
che sfreccia veloce dietro la persiana.
Se si muove un po’ di brezza,
sarò io,
la mia carezza.
Mentre il silenzio non si sciupa e
tu sei già lontana,
seduta sulle mie ginocchia,
io respiro nel profondo
tutta l’aria che è nel mondo.
Lascio tutti a bocca aperta
e mi dissolvo tra le stelle,
tu saprai dove trovarmi,
sono i miei occhi le più belle.
Forse mancherò a qualcuno,
forse a niente e a nessuno.
Ma una cosa è qui ed è già certa,
la mia porta è sempre aperta.
Vieni, entra, vivi e vai…
Prendi quello che tu vuoi,
tanto il mondo qui non sente
l’importanza del mio niente.

domenica 15 giugno 2008

"Alla Mamma, al Papà ed al mio Fratellino"

Ciao a Tutti!

Grazie Mille di Cuore,
per gli Auguri,
per le Vostre parole bellissime,
per il regalo e perchè
ogni volta
riuscite a riportarmi con la memoria
nei periodi più ingenui,
più dolci e sereni
della mia Vita.
Mi fate ricordare il Christian più puro,
più vero,
più bello
che sia mai esistito.
Quel Christian e quei periodi della mia Vita
di cui troppo spesso mi dimentico.
Grazie perchè
ovunque vada e qualsiasi cosa faccia,
riuscite sempre a riportarmi a casa.
Nel Cuore e nei Pensieri
di quel Christian che Amo di più,
come se fosse un mio Bambino che devo proteggere.
Grazie,
perchè anche se io spesso mi dimentico di farlo,
Voi invece non ve ne dimenticate mai.
Siete le Persone più importanti al mondo per me,
Vi Amo più di qualsiasi altra cosa.

Un Bacio,


il Vostro Christian.

domenica 20 aprile 2008

Io, Tu, Noi, Questa Vita

Io
sono felice che Tu ci sia
anche se non sei più mia,
perchè so che a questo mondo
c'è qualcuno a cui rispondo,
anche senza dire niente
io ti parlo con la mente.

Tu
sei felice quando rido,
mi senti anche se non grido
quando soffro a squarciagola
solo tra le mie lenzuola.

Noi
due anime gemelle
lontani come stelle
ma vicini pelle a pelle
quando il cuore fa il ribelle.

Questa Vita a volte stona
ma so che è la volta buona
quando il vento il lago suona
e l'angoscia mi abbandona.

Ci sei tu
da qualche parte sotto al cielo
ed alto vola il mio pensiero
per venire a star con te.